Notare la condensa dei vetri, in alcuni casi, è veramente fastidioso, ma con questo trucco si elimina facilmente: cosa fare e risolvere definitivamente il problema.
La condensa sui vetri è tra i nemici numero uno da combattere appena giunge l’inverno. È proprio durante questo periodo dell’anno, d’altra parte, che le temperature esterne sono rigide ed insostenibili e non è assolutamente possibile stare con le finestre aperte tutto il giorno in casa.
Un comportamento del genere, per quanto innocuo e preventivo per la propria salute, è perlopiù sbagliato. In questo modo, il freddo derivante dall’esterno si ‘scontra’ con il calore dell’interno, magari causato dai termosifoni o altre attività quotidiane, generando questa fastidiosa umidità sui vetri delle finestre.
Oltre a questo, però, può capitare che la condensa si formi per altri tipi di problemi, che spesso e volentieri vengono sottovalutati. In primis, queste goccioline d’acqua fanno capire che in casa c’è pochissima (se non minima) ventilazione e che, quindi, c’è bisogno di intervenire in questo senso.
Inoltre, sono un chiarissimo segnale di infissi malandati, vecchi o poco isolanti, che quindi consentono il passaggio del freddo. Insomma, si tratta di ‘dettagli’ che, forse, in molti sottovalutano. Per questo motivo, quindi, non solo è importante saper distinguere l’origine del problema, ma anche tentare di individuare la soluzione definitiva.
Come risolvere definitivamente il problema della condensa sui vetri in casa
Eliminare la condensa sui vetri sembra una missione impossibile, invece con le giuste accortezze e soluzioni può rivelarsi un vero e proprio gioco da ragazzi. Alcuni professionisti, a tal proposito, hanno svelato i 3 interventi immediati da compiere per dire ‘addio’ ad un simile problema.

- La prima cosa da fare è eliminare l’umidità che c’è in casa. Si può, quindi, prendere in considerazione l’idea di comprare un deumidificatore, che ne abbassa di gran lunga la quantità. Inoltre, sarebbe opportuno ricordare di non fare asciugare i panni all’interno o, magari, di farlo ma in luoghi ben ventilati. Infine, mantenere un tasso di umidità interna che si aggira tra il 40% e il 60%;
- Oltre a questo, inoltre, è anche importante fare arieggiare casa. Gli esperti, a tal proposito, consigliano di tenere le finestre aperte per circa 10 o 15 minuti al giorno. Inoltre, quando si è ai fornelli o sotto la doccia, è preferibile avere accesa una ventola di estrazione, così da non bloccare l’aria calda in casa;
- Infine, ultima accortezza da prendere in considerazione per risolvere (o addirittura prevenire) un simile problema: aumentare l’isolamento dei propri infissi. Qualora non si avesse intenzione di cambiare i vetri, che in questo caso devono essere doppi o tripli, si può pensare di usare pellicole isolanti o termiche.
Insomma, piccoli accorgimenti da apportare alle proprie abitudini o in casa, che però possono rivelarsi davvero fondamentali se si ha intenzione di non avere quella fastidiosa condensa sui vetri.


