In questa città chi cucina carne commette un reato
In questa città non troverai mai carne, è reato venderla, ma soprattutto cucinarla: quando la tradizione diventa una vera e propria norma.
In certe città, ciò che finisce in cucina non è solo una questione di gusto, ma di rispetto. Rispetto per la storia, per la spiritualità, per un equilibrio antico che ancora oggi guida la vita quotidiana. Qui, le scelte alimentari non sono dettate da mode o tendenze globali, ma da principi profondamente radicati nella cultura locale.
In questa città chi cucina carne commette un reato Around.bari.it
Le conseguenze sono visibili ovunque: nei mercati, nei ristoranti, nelle case. Le ricette si basano su verdure, cereali, legumi e spezie, combinati con una sapienza che si tramanda da secoli. Non si tratta di rinunce, ma di alternative: piatti essenziali, armonici, capaci di esaltare ogni ingrediente senza bisogno di eccessi.
Ed è proprio questa apparente semplicità ad aver attirato l’attenzione del mondo occidentale. Sempre più chef internazionali raccontano di viaggi che hanno cambiato il loro modo di intendere la cucina, di sapori scoperti lontano dai riflettori e poi reinterpretati nei ristoranti di alta gamma.
In questa città è vietato vendere e cucinare carne: commetti un vero reato se lo fai
Nessuno lo immagina, ma esiste esiste una città dove cucinare e consumare carne è illegale in determinate aree. Succede a Varanasi, una delle città più antiche e sacre dell’India, dove dal 2019 è in vigore un divieto che proibisce la preparazione e il consumo di carne entro un raggio di 250 metri da templi e siti storici.
In questa città è vietato vendere e cucinare carne: commetti un vero reato se lo fai Around.bari.it
Una scelta che affonda le radici nella spiritualità induista e nella tradizione legata al dio Shiva, associato a una dieta sattvica, completamente vegetariana. Per molti abitanti, questo principio non si limita agli spazi pubblici, ma entra nelle case, portando all’esclusione anche di uova, cipolla e aglio, considerati alimenti impuri.
Quella che dall’esterno potrebbe sembrare una restrizione, si è trasformata in un laboratorio gastronomico unico. La cucina di Varanasi, austera ma sorprendentemente sofisticata, è oggi fonte di ispirazione per ristoranti stellati a Londra, New York e altre capitali del gusto. Piatti nati per devozione e semplicità sono diventati simbolo di equilibrio, eleganza e consapevolezza.
In questo angolo del mondo, il cibo non è solo nutrimento: è identità, disciplina e visione. Un modello che dimostra come, a volte, una regola antica possa parlare sorprendentemente bene al presente — e perfino al futuro della cucina globale.
Maria Petrillo
Classe 1985, moglie e mamma a tempo pieno, amo la mia vita in tutte le sue sfaccettature. Ho unito le mie passioni e le ho fatte diventare un lavoro. Mi piace spaziare tra gli argomenti, sperimentare e imparare continuamente cose nuove mettendo nero su bianco tutto quello che mi viene in mente. Conquisterò anche voi?