Una ricerca ha relegato le città italiane in posizioni intermedie e basse rispetto alle migliori capitali mondiali: una brutta sorpresa vederci là.
Vi siete mai chiesti come si viva nelle altre città del mondo? Probabilmente qualche volta sì e sicuramente la voglia di trasferirsi altrove c’è sempre. Ma a che costo e con quali pro e quali contro? Non offrono le stesse opportunità, né garantiscono lo stesso livello di benessere ai propri abitanti, e senza dubbio i fattori da considerare prima di trasferirsi altrove sono davvero tanti, dal costo della vita alla qualità dei servizi.

Mettendo insieme tutti quei fattori che incidono in modo diretto sul benessere psicofisico dei cittadini, una ricerca di un istituto di fama mondiale ha stilato una graduatoria. Gli elementi che sono stati tenuti in considerazione sono qualità della vita, potere d’acquisto, sicurezza, benessere e salute, il già citato costo della vita, prezzo della proprietà rispetto al reddito, trasporti pubblici, inquinamento e clima.
Le città del mondo dove si vive meglio: sorpresa nelle prime posizioni
Da questi elementi, è emerso un quadro ben delineato che dimostra come l’Italia arranchi rispetto al resto del mondo e anche città che noi consideriamo dei fiori all’occhiello, in questo momento si trovino in una posizione in graduatoria non proprio nobile. In sostanza, su oltre 300 città prese in considerazione, non ve ne è nemmeno una che sia italiana tra le prime cento e anzi bisogna scorrere a lungo questa particolare graduatoria per trovare la prima del nostro Paese.

Quando affitti e spese quotidiane diventano insostenibili o quando sanità, trasporti e sicurezza non funzionano a dovere, la vivibilità urbana ne risente inevitabilmente, e la ricerca dell’indice annuale di Numbeo, appena pubblicata, sembra suggerire proprio questo quando al primo posto in graduatoria mette L’Aia, la terza città d’Olanda, ma soprattutto alle prime quattro posizioni tutte città dei Paesi Bassi, ovvero al secondo posto Eindhoven, poi Utrecht e Rotterdam.
Qual è la miglior città italiana nella classifica mondiale
Nel Nord Europa, ci dice questa graduatoria, da Svizzera e Austria in su, si vive decisamente meglio che nel resto del mondo, tant’è che per trovare una città che non sia mitteleuropea, bisogna scorrere fino alla posizione numero 22, dove c’è Ottawa, in Canada, poi ancora più giù, alle posizioni 28 e 29, troviamo la spagnola Valencia e la britannica Newcastle. La città migliore degli USA, spesso presi a modello, è Tampa, alla posizione numero 44.

Ma l’Italia, in tutto questo? Come dicevamo, per ritrovare una città italiana in classifica, bisogna scorrere fino alla posizione numero 141, dove c’è Trieste. Alla posizione numero 155 c’è Genova, quindi alla 174 troviamo Firenze, alla 193 Roma e alla 195 Bologna. Fuori addirittura dalle prime duecento posizioni ci sono Torino, che è al numero 201, Milano, alla posizione 241 e infine Napoli alla 259. In questa graduatoria, manca il dato di Bari, che non è stata presa in esame.


