Un treno che non promette velocità ma sguardi lunghi: il Bernina Express è la linea che trasforma la geografia in racconto, passo dopo passo, vetta dopo vetta.
Il Bernina Express
Il Bernina Express nasce con uno scopo semplice e ambizioso: collegare le valli del Canton Grigioni alla Valtellina, facendo della strada di ferro un palco. Non serve essere ferrovieri per capirlo. Qui il treno non è solo un mezzo. È il modo più limpido per leggere la montagna. La Ferrovia Retica porta da Chur o St. Moritz fino a Tirano, passando per la Svizzera e sconfinando in Italia. Lungo la rotta, il paesaggio cambia tono come un’orchestra: il viadotto di Landwasser, il Lago Bianco, l’Ospizio Bernina a 2.253 metri, il ghiacciaio del Morteratsch, la spirale di Brusio. Non è folklore: il tracciato Albula/Bernina è patrimonio UNESCO dal 2008.
Il viaggio
Non anticipo il punto centrale. Prima, immaginiamoci seduti in carrozza. Vetri panoramici, curve strette, pendenza fino al 7%. Senti il treno lavorare, senza rumore inutile. D’inverno la luce è cristallo. D’estate la Val Poschiavo è verde intenso. L’arrivo a Tirano ha l’aria di un confine vero: profumo di bar, scritte in italiano, campane a mezzogiorno.
Perché vale ogni centesimo?
Per la regia. Il treno panoramico ti posiziona dove l’occhio non arriverebbe a piedi in una sola giornata. In 4 ore circa da Chur (o poco più di 2 da St. Moritz) attraversi un manuale di geografia alpina, senza filtri. Se ami scendere spesso per foto o pause, c’è un’alternativa: le corse regionali sulla stessa linea, più economiche e flessibili. In molte carrozze le finestre si aprono; si può fare “hop-on hop-off” con un biglietto valido. Meno iconico, stesso scenario.
Altri treni simili in Svizzera
Glacier Express: tra Zermatt e St. Moritz/Davos. È “l’express più lento del mondo”. Ghiacciai, gole, 291 ponti, 91 gallerie. Prenotazione obbligatoria e supplemento dedicato.
GoldenPass: da Lucerna a Montreux via Interlaken e Gstaad. Laghi, Prealpi, vigneti sul Lemano. Carrozze panoramiche, design retrò su alcuni segmenti.
Gotthard Panorama Express: battello sul Lago dei Quattro Cantoni + treno storico via vecchia linea del Gottardo. Dal barocco lucernese al palmizio luganese.
Centovalli: tra Domodossola e Locarno, 83 ponti e villaggi sospesi. Più breve, stesso piacere di sgranare curve lente.
Come prenotare, quanto costa, consigli pratici
Dove comprare: sito RhB (rhb.ch), app SBB Mobile, principali portali turistici. Cerca “Bernina Express”, seleziona tratta e posti. La prenotazione del posto è obbligatoria sulle carrozze panoramiche.
Costi indicativi: il biglietto di corsa semplice varia in base alla tratta. Esempio realistico: St. Moritz–Tirano intorno a 32-42 euro in 2ª classe; Chur–Tirano intorno a 68-78 Euro. Alla tariffa va aggiunto il supplemento di prenotazione (stagionale), di norma nell’ordine di 22-40 Euro. Le cifre cambiano con stagione e aggiornamenti ufficiali: verifica sempre al momento dell’acquisto.
Pass: Swiss Travel Pass, Interrail ed Eurail coprono il viaggio; resta dovuta la prenotazione del posto. I bambini viaggiano spesso gratis con la Swiss Family Card. Dati e condizioni variano, meglio controllare in fase di acquisto.
Periodi e posti: alta stagione da giugno a settembre e durante le vacanze invernali. Prenota con largo anticipo; l’apertura vendite avviene con alcuni mesi di anticipo secondo il calendario orario.
Da sapere: il treno prosegue fino a Tirano; da lì c’è la coincidenza Trenord per Milano (biglietto separato). Da aprile a novembre circola anche il Bernina Express Bus Tirano–Lugano (prenotazione consigliata).
Documenti: si attraversa la frontiera Svizzera–Italia. Porta con te un documento valido per l’area Schengen.
Serve un ultimo motivo per salire?
La prima curva dopo Alp Grüm: il convoglio gira, il lago resta indietro, le cime sembrano muoversi. È l’istante in cui capisci che un viaggio in treno in Svizzera non è solo spostamento. È misura del tempo. E tu, quanto tempo vuoi concederti per guardare davvero?


