Immagina il rumore regolare dell’Adriatico e un ponte antico sopra una caletta vuota. L’aria è limpida, la luce è netta. Cammini lento, senza folla, e senti che il tempo ti guarda in faccia. È qui che l’idea “folle” diventa logica: partire adesso, quando Polignano a Mare si lascia conoscere davvero.
L’inverno in Puglia è mite. A gennaio le massime toccano in media 12–14 °C e le minime restano intorno ai 6 °C. Il mare scende a circa 14–15 °C. Non è stagione da tuffi, ma è stagione da respiro pieno.
Arrivi facile. Da Bari Centrale il regionale impiega circa 30 minuti. La stazione è a pochi passi dal centro storico. Non serve auto per godersi le strade bianche, i balconi sul blu, le scale con frasi dipinte.
I costi calano. Hotel e B&B propongono tariffe più leggere fuori stagione. I ristoranti hanno tavoli liberi. Le foto vengono meglio: la tramontana ripulisce il cielo e rende l’acqua trasparente.
E poi succede una cosa precisa, che in estate è rara. A metà mattina, se il vento è giusto e il calendario aiuta, trovi la Lama Monachile quasi vuota. La spiaggia di ciottoli e le falesie diventano un anfiteatro privato. Ascolti le onde che si frangono, segui i gabbiani con lo sguardo, scatti senza gomiti altrui. È questa la “follia” meravigliosa: avere il luogo, per qualche minuto, solo per te.
Passeggia sugli affacci. Da Largo Ardito vedi l’Adriatico aprirsi come una pagina pulita. Dal ponte borbonico guardi la gola della lama e capisci perché la roccia racconta storie lente.
Entra nelle grotte da terra. I tour in barca verso le grotte marine dipendono dal meteo: alcuni operatori escono anche d’inverno, ma la disponibilità varia. Verifica orari e condizioni prima di partire. In alternativa, segui i camminamenti sulla scogliera in sicurezza e osserva gli ingressi delle cavità dal lato migliore: quello della pazienza.
Cerca la statua di Modugno, braccia aperte sul vento. Visita il Museo Pino Pascali, quando aperto: è un centro di arte contemporanea con mostre che cambiano durante l’anno. Controlla gli orari aggiornati.
Mangia come si deve. Orecchiette alle cime di rapa, zuppa di pesce, panino col polpo alla piastra. La focaccia è un pranzo intero se la prendi calda. Molti locali restano aperti, soprattutto nel weekend, ma la scena cambia da settimana a settimana: verifica le aperture per non sbagliare porta.
Segna il tramonto. In pieno inverno la luce cala tra le 16:30 e le 17:00. La scogliera si tinge di rame, l’acqua si fa verde scuro. Se fotografi, porta un filtro polarizzatore; se non fotografi, porta solo una tasca libera per le mani.
Polignano è snodo comodo. In treno raggiungi Monopoli in 10–15 minuti e Bari in mezz’ora. Se guidi, la litoranea ti porta a cale silenziose in pochi chilometri. Il ritmo resta basso, i parcheggi si trovano, la costa respira.
La notte asciuga i rumori. Rimani un attimo sul ponte, sopra la lama. L’acqua, giù, sembra più scura e più viva. Ti chiede poco: tempo e attenzione. Non è questo, alla fine, il lusso che cercavi quando hai deciso di partire fuori stagione?