Mancato pagamento del bollo: ecco a quale sanzione vai incontro e quando non devi più preoccuparti

Dimenticarsi di pagare il bollo dell’auto può capitare a chiunque, ma in una simile situazione è bene sapere la sanzione da pagare e quando il pagamento cade in prescrizione.

Con la vita frenetica di tutti i giorni e le diverse preoccupazioni che si hanno, può assolutamente capitare di dimenticarsi qualcosa. O, magari, di prediligere il pagamento di una tassa anziché di un’altra. Una situazione piuttosto comune, che conferma in quali condizioni milioni di italiani sono costretti a vivere.

Tra le diverse tasse da pagare una volta all’anno, il bollo dell’auto è tra quelle da cui non si può assolutamente esimere. Nel preciso momento in cui si fa l’iscrizione al Pubblico registro automobilistico, chiamato comunemente PRA, si attiva direttamente quest’imposta, che dovrà essere pagata annualmente indipendentemente dallo stato in cui il veicolo versa o dall’effettivo utilizzo.

Essendo, però, un importo da non dover pagare con una cadenza regolare, può capitare di dimenticarsene. Per tale motivo, per evitare di andare incontro a brutte situazioni, è bene sapere quando scatta la sanzione e quando, invece, il pagamento del bollo auto cade in prescrizione. Quindi, non bisogna più preoccuparsene.

Bollo auto, quando pagare la sanzione e quando il pagamento cade in prescrizione

Dal pagamento del bollo auto, dunque, non si può assolutamente scappare. Tuttavia, è bene sapere come comportarsi a seconda delle circostanze.

automobile in miniatura, calcolatrice e tassa da pagare
Bollo auto, quando pagare la sanzione e quando il pagamento cade in prescrizione – around.bari.it

Quando ci si dimentica di pagare il bollo dell’auto, solitamente ci pensa l’amministrazione regionale (o nel caso di province autonome come Bolzano e Trento) a recuperare l’intero importo. Qualora, però, ce se ne rendesse conto prima ancora del suo intervento, si può provvedere a rimediare alla dimenticanza senza troppi se e ma. In caso contrario, invece, l’ente provvedere in due modi diversi.

In un primo momento, infatti, invierà una prima comunicazione con la quale inviterà il contribuente a pagare l’intero importo, compreso di interessi. Qualora, poi, nemmeno in questo caso si provvederà a porre fine al debito, sarà compito dell’ente di riscossione a disporre il fermo amministrativo del mezzo. In una situazione del genere, quindi, l’auto né può circolare e né può essere demolita o asportata. Se il pagamento, infine, non viene completata nemmeno in questa circostanza, l’ente provvederà direttamente alla vendita del veicolo.

Per quel che riguarda la prescrizione, invece, è bene sapere che il pagamento del bollo non è più una propria preoccupazione dopo 3 anni dalla scadenza. Nel momento in cui, però, in questo lasso di tempo l’istituto giuridico non deve assolutamente farsi sentire. Altrimenti, la prescrizione non vale e bisogna assolutamente estinguere il debito.

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