Tutti pazzi per le sgagliozze di Bari: come rifare a casa questi cubetti di polenta croccanti

Uno degli esempi di street food nostrano sono le sgagliozze, un piatto tipico che arriva proprio dai vicoli di Bari Vecchia.

Quando in Italia sentiamo parlare di street food, qualcuno storce il naso, ma in tanti si rendono conto che dietro a quelli che sono pasti da degustare passeggiando, si nascondono anche storia e tradizione. Passeggiando per i vicoli di Bari Vecchia, non è raro sentire un tipico odore di fritto che arriva dalle case e ti penetra direttamente nell’anima. La tradizione culinaria del Sud Italia, del resto, fa delle fritture di ogni specie uno dei suoi punti di forza.

sgagliozze pronte da mangiare
Tutti pazzi per le sgagliozze di Bari: come rifare a casa questi cubetti di polenta croccanti (AroundBari.it)

Uno dei piatti che tradizionalmente uniscono la bontà del fritto con il cibo da strada sono le sgagliozze, preparate con ingredienti semplicissimi e dal gusto davvero unico. Basta soltanto della farina di mais, infatti, per dare vita a uno snack irresistibile grazie alla frittura e a una spruzzata di sale. Le sgagliozze, infatti, non sono altro che scacchi di polenta che vengono fritti, per cui restano croccanti fuori, ma da un cuore davvero morbido.

Gli ingredienti delle sgagliozze

Pur essendo tipicamente un piatto legato al Nord Italia, la polenta a Bari è diventata un simbolo di convivialità e gusto popolare: la tradizione di friggerla dovrebbe avere inizio intorno a metà Novecento, quando le massaie del borgo antico, forse per sbarcare il lunario, la vendevano per strada. Il termine sgagliozze si traduce letteralmente come scagliozzi, ovvero scaglie tagliate grossolanamente, e per prepararle ci vogliono pochi e semplici ingredienti:

farina di mais in una scodella
Gli ingredienti delle sgagliozze (AroundBari.it)
  • 1 l di acqua
  • 250 g di farina di mais, meglio se istantanea
  • Sale q. b.
  • Olio extravergine d’oliva o in alternativa olio di semi per friggere

Come si preparano le sgagliozze baresi

Prima di andare avanti nella preparazione, ricordatevi che vi servono anche uno stampo da plumcake o una teglia rettangolare, quindi una padella profonda o una casseruola, da usare per la frittura. Ora sotto con la preparazione:

farina e chicci di mais
Come si preparano le sgagliozze baresi (AroundBari.it)
  1. Portate l’acqua a bollore in una pentola capiente, quindi aggiungete la giusta quantità di sale e gettate la farina a pioggia, mescolando con una frusta per evitare grumi. Se usate la farina istantanea, cuocete per circa 3 minuti fino a ottenere una consistenza densa e soda;
  2. Rivestite lo stampo con carta da forno e versate la polenta calda, livellandola con una spatola, poi lasciate raffreddare completamente. Sarebbe bene lasciare raffreddare per l’intera notte, o comunque finché il composto non si solidifica benissimo;
  3. Sformate la polenta rassodata e appoggiatela su un tagliere, poi con un coltello affilato, tagliate il panetto in fette spesse circa un centimetro e poi a quadratini o rettangoli, sebbene le sgagliozze baresi siano comunque tipicamente di forma rettangolare;
  4. Riscaldate l’olio in una padella profonda a circa 180 °C, poi friggete i pezzettoni di polenta pochi pezzi alla volta, girandoli delicatamente finché diventano ben dorati e croccanti;
  5. Una volta pronte, le sgagliozze vanno fatte scolare su carta assorbente e salate a piacere, poi servite ancora calde per non far perdere la loro croccantezza.

Attenzione, a Bari si usa spesso l’olio extravergine d’oliva per la frittura, ma a casa vostra, se preferite un sapore più neutro potete anche usare olio di semi di arachide o girasole.

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